Gatti in estate

Gatti in estate

Il periodo estivo coincide con l’arrivo del caldo e l’innalzamento delle temperature ambientali. Aumenta così il numero di piccoli e fastidiosi insetti, quali zanzare, pappataci, pulci, zecche e mosche, che potrebbero infastidire il gatto. Molti di questi insetti attraverso il loro pasto di sangue possono trasmettere malattie molto serie, tra cui la Filariosi e la Leishmaniosi. Le zanzare in particolare possono trasmettere il parassita della filariosi cardiopolmonare, anche al gatto, sebbene questa malattia sia più frequente nel cane. Infatti nel caso in cui la zona sia endemica per questo parassita e la zanzara abbia effettuato prima il suo pasto di sangue su un cane infetto, anche i gatti sono a forte rischio di contrarre la malattia. In questi casi è bene fare prevenzione, sotto consiglio del proprio veterinario ed è bene prendere delle precauzioni per non trovarsi impreparati.

In particolare è meglio:

–      evitare che il proprio gatto esca durante le ore di maggior presenza di zanzare, come al tramonto, anche se le zanzare possono essere presenti anche nell’ambiente domestico;

–      usare prodotti indicati dal proprio veterinario con effetto repellente o insetticida nei confronti delle zanzare;

–      spazzolare regolarmente il mantello del gatto per controllare che non sia presente nessun insetto che possa creare fastidio all’animale.

Nel gatto la diagnosi della malattia è difficoltosa, essendo i sintomi non facili da riconoscere, e la terapia è rischiosa per cui la profilassi ha un ruolo fondamentale. Il proprio veterinario quindi potrà consigliare la somministrazione mensile di farmaci specifici nei mesi più caldi in grado di proteggere il gatto dai parassiti. Ricordiamo infine che i presidi per cani contro la filariosi cardiopolmonare non sono indicati per gatti, dato che hanno differenti dosaggi.

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