Sicurezza ed educazione alimentare

Sicurezza ed educazione alimentare

Sicurezza alimentare e appetibilità degli alimenti per cani.

sicurezza-alimentare1Coniugare apporti nutritivi bilanciati, sicurezza alimentare e appetibilità è forse il compito più difficile che il padrone di un cane deve affrontare. L’animale che si trova il mangime nella ciotola deve trovarlo “irresistibile” e nutriente come se fosse appena uscito dal laboratorio del miglior allevatore. Fondamentalmente il cibo di un animale deve contenere sia materiali plastici che energia di alta qualità necessari per costruire e far funzionare il suo corpo.
Il cane è un animale eterotrofo, la sua dieta deve contenere tutte le sostanze organiche ad alta biodisponibilità ed inorganiche di cui necessita per il metabolismo, per la crescita e per le scorte di energia. L’organismo dei cani, prima di utilizzare le sostanze nutritive, deve demolire le grandi molecole dei monomeri in essi contenuti, assorbirli e distribuirli alle cellule. Il cane, pertanto, è aiutato nella fase digestiva solamente se l’alimento ingerito contiene sostanze nutritive ad alta assimilazione, poiché esse rendono più disponibili i vantaggi del loro corretto apporto.

Un altro fattore chiave per il successo di un prodotto è la sua appetibilità. Dato per scontato che sia stato individuato nel modo più adeguato il target degli aromi e dei sapori, il suo stato di conservazione diventa indicatore sia della bontà delle materie prime utilizzate che del loro processo di produzione, ma anche della qualità delle confezioni utilizzate. Quindi per le tipologie di prodotti secchi risultano fondamentali sia l’utilizzo di materie prime sceltissime e freschissime, sia la scelta di un packaging corretto.

Educazione alimentare scorretta: quanto le cattive abitudini incidono sulla salute degli animali

sicurezza-alimentare3Ognuno di noi si sente bene nella propria pelle quando fisicamente sta bene; non dobbiamo mai dimenticare che per i nostri amici a quattro zampe vale la stessa regola, anche se il loro inesauribile altruismo permette loro di elargire scodinzolamenti e coccole anche quando non si sentono affatto bene. Amandoci e regalandoci la loro fiducia, si mettono totalmente nelle nostre mani: sta quindi a noi, alla nostra sensibilità e alla nostra preparazione accudirli nel modo migliore seguendo i consigli di chi, come Gheda Petfood, da anni studia il modo ottimale per renderli sani e quindi felici.

Giova ripetere che le pratiche di gratificazione alimentare fuori pasto all’animale da parte dell’uomo sono davvero cattive abitudini, che non considerano minimamente il reale fabbisogno del nostro cane in relazione alla sua attività fisica o alla sua età, facendolo ingrassare inutilmente ed abituandolo ad un regime nutritivo scorretto. Ciò che è veramente deleterio è che l’animale, una volta abituato ai gusti del suo amico uomo, trova grande difficoltà ad accettare alimenti specifici appositamente formulati per lui, che escono così definitivamente dalla rosa dei suoi gusti. Dipende quindi interamente dalla sensibilità e dalla preparazione del proprietario non cadere in eccessi o errori alimentari che vanno a tutto svantaggio dell’animale, recandogli, a volte, danni fisicamente molto gravi.

Gheda Petfood ha sempre pensato agli animali esattamente come ad esseri che possono avere non solamente gusti propri, ma soprattutto problemi fisici e acciacchi come capita alla maggior parte delle persone che se ne prendono cura. Un esempio fra le tante ricerche effettuate da Gheda Petfood: i nostri esperti si sono soffermati sul problema del sovrappeso e della obesità nei cani adulti; non è difficile, infatti, riscontrare queste patologie negli animali sedentari, in quelli anziani che hanno perso gran parte della loro agilità o in quelli sterilizzati. Sovrappeso ed obesità sono il risultato di un eccessivo apporto energetico negli animali rispetto all’energia da loro effettivamente utilizzata e i segnali che devono funzionare come campanello d’allarme per i proprietari sono la difficoltà a palpare le costole, la presenza di tessuto adiposo sul dorso e alla base della coda e soprattutto una ridottissima resistenza allo sforzo fisico e al caldo.

Purtroppo se non sottoposti ad una dieta specifica associata ad una adeguata attività fisica, i cani obesi possono andare incontro ad una serie di conseguenze negative che comprendono debolezza, affaticamento, gravi problemi articolari, epatici, dermatologici o digestivi, senza contare l’insorgere del diabete mellito.

 

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